Scoperte green 9/12: Anemoni Giapponesi

Sono stata molto molto indecisa su quale pianta decretare mia “pianta di settembre”.

In questo mese di fine estate e di molte idee e progetti, sono stata catturata da un lato dai fantastici anemoni che crescono alti e delicati in un giardino che vedo tutte le mattine uscendo di casa per recarmi al lavoro e dall’altro dai semini regalatimi da una persona cara che sa del mio amore per la oxalis triangularis.

Totalmente all’oscuro del periodo più adatto per seminare la oxalis ho deciso di provare, non appena mi sono stati regalati i semi, a metterne una quantità davvero minuscola in un vasetto per vedere il risultato.

Risultato che però è stato del tutto inaspettato. Nel giro di pochissimi giorni sono cresciuti esili e alti i trifogli che però… si sono rivelati dei semplici trifogli verdi… nulla a che vedere con il bellissimo trifoglio rosso che tutti stavamo aspettando.

Sarà un po’ la delusione per questa amara scoperta, sarà che lo splendore degli anemoni del giardino dietro casa è davvero ineguagliabile… alla fine ho eletto gli anemoni come fiori del mese di settembre.

Il nome Anemone deriva dal greco ánemos (άνεμος) che significa vento.
“Il fiore si apre solo quando soffia il vento, e da questa peculiarità la pianta ha preso il nome”. (Plinio il Vecchio)

Il genere Anemone comprende circa 120 specie erbacee perenni, con radici rizomatose, tuberose, quasi tutte rustiche. La colorazione dei fiori varia dal bianco puro al viola intenso con un nucleo centrale di stami ben evidenti.
A seconda delle specie, l’anemone si può coltivare in giardino o in vaso oppure come fiore da recidere.
Le specie si dividono generalmente in tre gruppi, in relazione al periodo di fioritura: fine inverno/primavera, primavera/inizio estate, fine estate/autunno.

L’Anemone giapponese fiorisce tra settembre e ottobre. In realtà il genere anemone giapponese non esiste, si tratta di un raggruppamento fittizio, che riunisce alcune specie di anemoni a fioritura autunnale, originari delle Cina, quali Anemone hupehensis, Anemone vitifolium e Anemone tomentosa; dall’incrocio tra queste specie si è ottenuta la specie Anemone x hybrida, anch’esso chiamato comunemente “anemone giapponese”.

Le specie botaniche hanno fiori a sei petali, con centro giallo dorato; le specie ibride possono avere anche fiori doppi o stradoppi.

Queste piante si sviluppano meglio a terra che in vaso; prediligono le posizioni ombreggiate e senza raggi diretti del sole; non temono il gelo invernale.

Io li trovo di una delicatezza infinita.
E ho deciso di disegnarli nel mio quaderno delle piante.

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